Come ogni anno, CNS ha scelto di dedicare spazio all’ascolto dei propri stakeholder per indirizzare strategie, politiche e azioni. Dopo mesi difficili, CNS ha scelto di rivolgersi come prima cosa ai propri soci, per fare il punto su quanto accaduto, sulle esigenze emerse, sulle opportunità che si aprono da qui in avanti. Il 20 ottobre è stato infatti organizzato un momento di ascolto delle associate, articolato per gruppi di lavoro (7 i tavoli paralleli, 69 partecipanti per un totale di 59 cooperative) e introdotto dal Presidente del Consiglio di Gestione Alessandro Hinna, con il supporto metodologico di BDO.

Gli ultimi mesi hanno messo a dura prova organizzazioni e persone e hanno richiesto una capacità di adattamento, una tempestività, una flessibilità e una tenacia che forse non tutti si aspettavano di avere ma che abbiamo senza dubbio riconosciuto con orgoglio nelle nostre organizzazioni. Del resto, è nelle situazioni di difficoltà e nelle quali è forte l’esigenza di riconoscersi come comunità che il più delle volte la cooperazione ha dato il meglio di sé. In questi mesi le associate CNS sono profondamente cambiate. In alcuni casi sono state avviate sperimentazioni e attivati nuovi servizi, in altri le difficoltà si sono fatte più pressanti. Sulla base di questi presupposti, con la volontà di costruire soluzioni e perseguire progettualità comuni e condivise, si sono svolti lavori, verificando i bisogni più urgenti con uno sguardo però anche la medio periodo e ai fondi europei in arrivo e alle potenzialità che si aprono per la costruzione di un’offerta cooperativa.

L’incontro è stato accompagnato dalla realizzazione di un a survey su tutta la base associativa, in fase di chiusura proprio in questi giorni, alla quale hanno già risposto numerosissime le cooperative.

Il percorso di coinvolgimento proseguirà con altri appuntamenti, per fare il punto con gli altri stakeholder su come concretizzare e porre in atto il nuovo approccio orientato all’impatto, con l’applicazione della teoria della cambiamento alla catena del valore, che CNS ha adottato a partire dall’ultima stagione di rendicontazione, per perseguire in maniera sempre più consapevole e coerente strategie e politiche orientate al perseguimento di obiettivi di sostenibilità, in una fase storica che richiede grande flessibilità e capacità di evolvere per fornire risposte a bisogni emergenti.

Cosa è cambiato per il reporting di sostenibilità e lo stakeholder engagement?

Leggi l’approfondimento a cura di Impronta Etica