Il dialogo fra pubblico e privato, nell’ambito delle opportunità offerte dal PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sarà determinante per moltiplicare i suoi effetti sull’economia del Paese: effetti che avranno ricadute sulle prossime generazioni. Per questo il Piano dovrà essere l’avvio di un percorso di resilienza che tenga conto di inclusione, equità sociale, bene comune e futuro sostenibile. È proprio con l’intento di stimolare una progettualità efficace che si incentri sulla collaborazione tra pubblico e privato, che CNS – Consorzio Nazionale Servizi – quale soggetto rappresentativo di 160 imprese cooperative attive nella quasi totalità delle componenti del PNRR, insieme con il Politecnico di Milano, ha organizzato ieri FuturHub, una piattaforma di riflessione e progettazione.

Cinque temi strategici per il Paese

Cinque i tavoli tematici affrontati , centrati sui temi della sanità, dell’energia, della transizione digitale ed ecologica, e sul Mezzogiorno. All’evento sono intervenuti: Alessandro Hinna – Presidente Consiglio di Gestione CNS; Linda Laura Sabbadini – Direttore Generale Dipartimento per le Statistiche Sociali e Ambientali ISTAT; Roberta Cocco – Assessora Trasformazione digitale e Servizi civici, Comune di Milano; Stefano Capolongo – Direttore Dipartimento Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito (DABC) Politecnico di Milano e Coordinatore Design & Health Lab; Mauro Lusetti – Presidente Legacoop Nazionale. «Abbiamo lanciato FuturHub con la consapevolezza che stiamo attraversando un periodo decisivo, non solo per il mondo della cooperazione ma per tutto il Paese — ha dichiarato Alessandro Hinna, Presidente Consiglio di Gestione CNS —. Come Consorzio, con il contributo del Politecnico di Milano, abbiamo messo intorno a 5 tavoli tematici su sanità, energia, transizione digitale, transizione ecologica, mezzogiorno i principali stakeholder del mondo delle istituzioni, dell’impresa, dell’università e della ricerca, con un obiettivo ambizioso: costruire una piattaforma comune di riflessione, ideazione, progettazione e sostegno al raggiungimento degli obiettivi del PNRR». La piattaforma condivisa prevede progetti chiari e immediatamente operativi da mettere a disposizione della collettività. «Da tempo il nostro consorzio sta investendo su innovazione e ricerca, ponendosi a capo di una filiera articolata — continua Hinna —. Con FuturHub proviamo a dare il nostro piccolo contributo, per un paese più equo, sostenibile e solidale». Nei giorni a seguire le proposte emerse dai confronti verranno raccolte in un white paper che rimarrà a disposizione dei vari portatori di interesse, inclusi decisori e amministratori.

https://www.corriere.it/cronache/21_giugno_18/futurhub-una-piattaforma-comune-lo-sviluppo-idee-progetti-il-pnrr-45593704-d013-11eb-8ae4-82443567179f.shtml