Verde Speranza – foto di Maurizio Di Leo

Aria

L’ aria che aspiriamo è come un “boccone”, un boccone pieno di forze inaudite. Se la si espelle troppo in fretta, i polmoni non possono “cuocerla”, “digerirla”, assimilarla a sufficienza perché l’organismo possa beneficiare delle forze in essa contenute. Ecco il motivo per cui tante persone sono stanche, nervose, irritabili: non sanno nutrirsi correttamente di aria, non la “masticano”, la espellono immediatamente.”
(Omraam Mikhaël Aïvanhov, Discorsi, 1938/86)

Un desiderio di respirare a fondo, una necessità di spazi aperti e di nuove possibilità, una voglia immensa di ARIA che questa settimana arriva a folate in redazione.

Buona lettura!

Sì, perché aria non è solo un desiderio di evasione, ma voglia di una raffica impetuosa di buone nuove che cambiano la direzione del vento, e quella dell’umore. Occasioni per dirigere la vela, diretti verso l’innovazione di scelte che rinnovano il mondo attorno. “Quando soffia il vento del cambiamento, alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento”.

Anche in CNS non perdiamo l’occasione di innovare, nei servizi, negli spazi, negli incontri. Nel primo appuntamento di Futurhub il focus è sul mondo delle imprese.

 Il primo aereo elettrico al mondo

Il badante digitale made in Calabria

Aria che cambia, che sposta solide tradizioni lontano dai cliché. Quando ci sono i ragazzi di mezzo, una folata di novità è sempre assicurata, ecco allora che se messi sul palco prendono spazio e vincono. Vince la voglia di cambiamento, tra rimmel e rossetto, magari qualche parolaccia di troppo, ma la voce non manca per dire tanto altro. Generazioni a confronto che dimostrano che l’Italia non è un paese per vecchi, giovani che si divertono facendo cose belle e che lasciano entrare ossigeno. Un’occasione da non perdere.

Aria di novità a Sanremo

Navigare è un po’ come volare: le barche dell’America’s Cup devono farsi spazio spostando aria al posto della solita acqua, fanno meno fatica e vanno tre volte più veloci delle loro sorelle galleggianti.

Le barche protagoniste dell’America’s Cup sono «simili» agli aerei

Luna Rossa battuta, New Zealand vince la Coppa America

“Pigliate aria e sole e non avrete mai un malore” (Proverbio)

 A patto che sia pulita e trasparente. Il cambiamento climatico è la crisi che caratterizza il nostro tempo, sempre più frequenti i fenomeni imprevedibili: aria fredda, aria troppo calda, aria freddissima, pioggia forte e siccità. Capita anche che l’aria si faccia arancione, e che all’orizzonte si scorgano intanto delle soluzioni per rimediare agli errori del passato.

Le foto della grande tempesta di sabbia arrivata a Pechino 

Il legame tra riscaldamento globale e migrazioni forzate

Biden ripristina il social cost of carbon

La cosa bella dell’aria è che non serve essere un gigante per poterci arrivare, è a disposizione di tutti, assicurata in gran quantità. Così anche per le imprese è il momento di respirare a pieni polmoni, di fare scelte coraggiose, verso un modello di sostenibilità economica che cambi l’ordine degli addendi. Dai progetti sociali che confondono le grandi piattaforme multinazionali, alle opportunità di ripresa con quello che abbiamo a disposizione, qui e ora.

SoDe (che sta per Social delivery), un progetto di consegne a domicilio

Chi punta sulla sostenibilità è più resiliente (l’intervista di Enrico Giovannini)

 

L’aria non riconosce confini perché non ha sostanza, ma trasporta speranze e alimenta i sogni di chi ha ancora fiducia, ammesso che sia possibile conservare illusioni dietro alle sbarre di una prigione. C’è chi ci prova alimentando lo sviluppo di eccellenze produttive e l’acquisizione di nuove competenze utili ad assicurare una vita dignitosa a fine pena, diminuendo così il rischio di recidiva, con l’eterno dilemma dei bambini, formalmente degli ospiti, nelle carceri, ma che subiscono una sorte non diversa da quella delle loro madri.

Economia carceraria

Fuori dal carcere i bambini

A me per vivere non serve niente, aspetto il vento (Daniele Silvestri – Aria)

Al carcere di Reading spunta opera in perfetto stile Banksy: un’ode alla libertà di parola e di pensiero?

E per il popolo dell’“home-working”, imprigionato, nell’ultimo anno, tra videochiamate, webinar e chi più ne ha più ne metta, arriva l’App che ti aiuta a fuggire, riproducendo rumori di fondo e fastidiose interferenze.

Ma l’aria può mancare anche se respiri, quando la libertà viene meno, in un paese oppresso, dove non riesce ad emergere la dissidenza e chi ha bocca non ha mai voce ed ogni linguaggio viene censurato. Come è successo per il documentario Do Not Split, candidato all’Oscar, che racconta le proteste scoppiate ad Hong Kong e le numerose nomination della regista Chloé Zhao, che stanno convincendo Pechino ad oscurare l’evento.

La Cina boicotta l’Oscar 2021

…fuori l’aria è corretta, mutevole e dolce ed il sole ti parla di care promesse, così quando scrivo anelo il vento. (Alda Merini)

Anche in questo numero parliamo di donne cercando di lasciare il discorso sempre aperto, certi che l’argomento non sarà mai concluso, tentando di sventare i luoghi comuni e i cattivi pensieri, sicuri che ci sarà ancora molto da dire.

Signal for Help, un gesto che può aiutare le persone a comunicare silenziosamente se hanno bisogno di aiuto.

Cheap, progetto indipendente che promuove la Street Art – invita a rompere i meccanismi di censura sul seno: quando non si tratta di marketing, ma di autodeterminazione.

Tette all’aria!

Nei giorni in cui il nostro paese commemora i centosessant’anni dall’unione d’Italia, qualcuno invoca un nuovo Risorgimento che scacci tutte le forme di populismo e ci riunisca intorno alla Costituzione che non è ancora costume civico, in un momento in cui siamo tutti talmente stretti intorno ai nostri personali problemi da non capire che comincia a mancare aria.

Sistema democratico in crisi

Un appuntamento da ricordare, 21 marzo XXVI Giornata della memoria delle vittime di mafia.

Un po’ di leggerezza

Secondo l’antica filosofia greca, la realtà è dominata da quattro elementi: Terra, Aria, Acqua e Fuoco. Sono fuori di noi, ma da loro dipendiamo, forse è vero e in realtà ne esiste anche un quinto, lo Spirito, ma sarebbe una storia lunga. L’unica cosa certa è che se nasci BilanciaGemelliAcquario sei un maschiaccio, sogni sempre di volare e sicuramente sei un segno d’aria.

Un refolo d’aria per tutti.

Ringraziamo per questo numero Carlo Strata per il videoclip da lui scritto e diretto che contiene tutto il desiderio di aria e di evasione dalla vita quotidiana d’ufficio, dal titolo esemplificativo: ARIA! E Carlo Turati per i suoi versi sulla sospensione tra i colori.

Voglia di aria nuova? Alessandro Pirani di Cob Social innovation ci porta a scoprire cosa vuol dire imparare a disimparare per cambiare in fretta.

Ellepi Jukebox

Scaffale

La passeggiata, Robert walser, Adelphi Edizioni

In fondo si passeggia per prendere aria, per calpestare un terreno che inesorabilmente ci porta sempre da qualche altra parte, che sia anarchica, violenta, sognatrice, la passeggiata sfiora quasi sempre la palingenesi.

In questo racconto breve Walser percorre una lunga, solitaria passeggiata. Lungo il cammino si incontrano vita, ricordi, suggestioni, è la vita che scorre, a passi lenti, a volte drammaticamente troppo veloci.

“Lei non crederà assolutamente possibile che in una placida passeggiata del genere io m’imbatta in giganti, abbia l’onore d’incontrare professori, visiti di passata librai e funzionari di banca, discorra con cantanti e con attrici, pranzi con signore intellettuali, vada per boschi, imposti lettere pericolose e mi azzuffi fieramente con sarti perfidi e ironici. Eppure, ciò può avvenire, e io credo che in realtà sia avvenuto.”

Un testo perfetto di un grandissimo autore.

Sei interessato a leggere il libro? Ti ricordiamo che esiste MLOL, la biblioteca digitale aperta e partecipata. Per prendere libri in prestito quando vuoi e dove vuoi.

La domanda per i lettori

Bisogno d’aria, aria di cambiamento, aria musicale, aria che ci circonda, ci avvolge. In questo periodo, dove l’aria è essenza di libertà e necessità di evasione, ti sei mai soffermato a pensare su cos’è per te l’aria? Scrivici se vuoi le tue riflessioni a illatopositivo@cnsonline.it

Condividi questo numero:

Puoi iscriverti qui per ricevere le prossime uscite direttamente alla tua casella email.

Leggi “Il lato positivo” delle settimane scorse