Il Lato positivo – Scenari dopo l’emergenza

Il lato positivo è un’idea che nasce da un virus, non viene da lontano, ma da un gruppo di persone che hanno voluto riempire uno spazio vuoto durante un tempo fermo. È il nostro modo di raccontare che c’è sempre un lato positivo, un punto di vista da cercare, una realtà in prospettiva.
Viene realizzato da un gruppo interno all’azienda, apprendisti e volontari che scelgono tra la vastità delle parole, quelle giuste, che rappresentino il momento che stiamo vivendo, dentro di noi, nella nostra azienda, nel nostro paese, nel mondo.
Lo si porta avanti riunendosi tutti quanti in una virtual room, mettiamo in comune le nostre idee, scegliamo gli articoli da pubblicare, lavoriamo sul numero in uscita e su quello che dovrà significare.
Questa è l’eredità che il Covid ci ha fatto portare a casa, e quello che oggi rappresenta il nostro lavoro ordinario condiviso.

Il Lato positivo – numero 29 – Viceversa

27 Novembre 2020|

Immersi nel linguaggio super contratto delle informazioni scientifiche, dove gli acronimi trovano talmente spazio che presto avremo bisogno di un vocabolario. Confusi in questa realtà in divenire, in redazione le idee scivolano e i pensieri si sovrappongono. Sulla parola di oggi siamo quasi inciampati, un avverbio accomodante, ma così potente da poter sostenere il suo contrario, così elastico da costruire frasi che possono essere percorse in entrambi i sensi e così moderato da contrappore le sue tesi o…VICEVERSA.

Il Lato positivo – numero 28 – Colori

20 Novembre 2020|

Questa settimana parliamo di colori e dell’astrattismo cromatico con cui Madre Natura si diverte a dipingere il mondo. Sarà forse la stagione del foliage ad averci ispirato, come dice il poeta Roberto Piumini: quando la terra comincia a dormire sotto una coperta di foglie leggere. Il colore è contenuto nella luce e si manifesta solo quando si infrange sugli oggetti, lo spazio cosmico è senza colore, ma quello umano può diventare un arcobaleno. Ed è con questo godimento per gli occhi che abbiamo scelto di accompagnarvi in questo numero, nella giornata a difesa dei diritti dell’infanzia.

Il Lato positivo – numero 27 – Squadra

13 Novembre 2020|

Ogni settimana, in redazione, rincorriamo parole e riflettiamo sui significati, come un sasso gettato nello stagno, una parola liberata nella mente, produce onde e genera reazioni a catena. La vicenda della pandemia diffusa ci coinvolge tutti e ci impegna a trovare soluzioni, ognuno per quello che può fare, con la forza che può mettere, ma soprattutto ognuno con il suo ruolo. Il nostro piccolo gruppo lo sperimenta da mesi, per cercare il lato positivo e andare dritti all’obiettivo serve una squadra.

Il Lato positivo – numero 26 – Utile/Inutile

6 Novembre 2020|

Nella riunione di redazione ci siamo sentiti come il primo giorno, quando siamo partiti per l’avventura del Lato Positivo, a domandarci cosa ci portasse lì ogni settimana e quanto fosse utile esserci, reduci da un incontro illuminante con chi ne sa più di noi, abbiamo riflettuto su cosa ci sembrasse inutile e superfluo e sul fatto che senza inutilità non c’è libertà, e che molto passa per la nostra capacità di conoscerci, di proporci e di metterci in discussione.

Il Lato positivo – numero 25 – Underground

30 Ottobre 2020|

Sospesi e disorientati. Ci sentiamo un po’ tutti così in questi momenti strani e complessi. Noi del Lato Positivo avremmo tanta voglia di galleggiare con leggerezza, ma per quanto in questi giorni “la bolla sia vita” e ci permetta di fare esperienze altrimenti precluse, non ce la siamo sentiti di chiuderci in una bolla. Preferiamo mettere le mani in pasta e sporcarci un po’ con la vita, che sotterranea continua a scorrere e a riservare sorprese.

Il Lato positivo – numero 24 – Resist-ere

23 Ottobre 2020|

“Ammiro chi resiste, chi ha fatto del verbo resistere carne, sudore, sangue, e ha dimostrato senza grandi gesti che è possibile vivere in piedi anche nei momenti peggiori.” (Luis Sepulveda) Serve allenamento, una buona dose di coraggio e tanta ironia: questi gli ingredienti giusti per reagire. Ma, non basta: antichi testi sanscriti fanno coincidere la nostra era con un’epoca dove materialismo e spiritualità convivono nello stesso individuo, dove la tentazione di farsi guidare dalla corrente senza sapere dove porti, è forte. Avremmo potuto scegliere di non farci coinvolgere, ma in redazione c’è un’aria che scuote e solletica tutti, noi preferiamo Restist-Ere.