Una panoramica sull’implementazione degli Standard ESRS.

La rendicontazione di sostenibilità ha rappresentato negli ultimi anni uno strumento chiave nel percorso di integrazione delle pratiche sostenibili nei processi delle imprese. Per poter intervenire sulle pratiche di rendicontazione volontarie svolte dalle imprese in modo arbitrario in mancanza di regole, è giunta la recente normativa della Commissione europea in merito, che ha intensamente lavorato per porre sempre più attenzione sul tema, imponendo trasparenza e comparabilità.
In questo contesto si inquadra la recente Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) pubblicata nel 2022 e recepita a livello italiano con il Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125, che estende il perimetro delle imprese obbligate a redigere una rendicontazione di sostenibilità, includendo nuovi obblighi di reporting.
La Direttiva CSRD, che riguarderà entro il 2026 circa 50.000 imprese in Unione Europea segnando un epocale cambiamento sul fronte della sostenibilità aziendale, include tra le sue novità più trasformative, l’obbligo di utilizzare Standard europei specifici per riportare le informazioni di sostenibilità in modo standardizzato e comparabile, garantendo trasparenza ed affidabilità.
Nascono così i nuovi Standard europei per la rendicontazione di sostenibilità (ESRS) sviluppati dall’EFRAG sotto mandato della Commissione europea, con lo scopo di supportare le imprese nel riportare le informazioni in merito ai loro impatti, rischi e opportunità materiali in relazione alle questioni di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, così come indicato dalla Direttiva stessa.
Gli Standard sono strutturati in tre livelli di reporting:

  • gli ESRS intersettoriali, già pubblicati e che sono uguali per tutte le imprese. Questi standard prevedono degli standard tematici, suddivisi in tre argomenti: ambiente, sociale e governance.
  • gli ESRS settoriali che sono applicabili alle imprese di uno specifico settore e che verranno pubblicati a breve.
  • e gli ESRS specifici per tutti quegli aspetti che non trovano copertura all’interno degli standard settoriali.

Per poter valutare la fase iniziale di utilizzo degli Standard da parte delle prime imprese impattate, nel luglio 2024, l’EFRAG ha rilasciato il documento “Attuazione dell’ESRS: pratiche iniziali osservate da aziende selezioate”, con lo scopo di illustrare le pratiche e le sfide iniziali relative ad alcune aree chiave dell’implementazione degli ESRS e della nuova Direttiva CSRD, per l’anno di riferimento 2024. L’indagine ha analizzato 28 grandi imprese con sede in Unione Europea. Tra i dati emersi rispetto all’utilizzo del nuovo framework di reporting e ai nuovi Standard troviamo:

  • Il rafforzamento della collaborazione interdipartimentale nelle imprese;
  • La necessità di acquisire diverse capacità e risorse aggiuntive per far fronte al nuovo schema di rendicontazione, inclusa la necessità di una trasformazione digitale e tecnologica;
  • Attualmente la governance del processo di rendicontazione di sostenibilità è oggetto di discussione da parte della maggior parte delle imprese: al momento circa il 65% di loro assegna a una singola funzione la governance del processo di reporting, mentre circa il 35% adotta un approccio co-leadership;
  • Circa il 90% delle imprese ha iniziato a ottimizzare i controlli sulla qualità dei dati di sostenibilità, simili a quelli utilizzati per l’informativa finanziaria.

Il quadro che questo documento dell’EFRAG restituisce racconta di un presente in cui le imprese stanno accogliendo in modo progressivo la nuova normativa e gli obblighi previsti, cercando di adeguare la propria struttura e i propri processi interni alle sue logiche. Nuove funzioni, nuove capacità e nuovi processi di governance sono oggi in via di sviluppo per poter consentire alle organizzazioni di cogliere gli obblighi non soltanto come una mera compliance ma come una spinta trasformativa e virtuosa verso una rendicontazione sempre più strategica.

Con lo scopo di approfondire al meglio questo tema estremamente articolato ed urgente, Impronta Etica organizzerà un evento pubblico che si terrà il 4 novembre dalle 16:00 alle 18:00 all’Hotel I Portici di Bologna, all’interno della cornice delle Settimane SRI 2024 del Forum per la Finanza Sostenibile di cui l’Associazione è Socia. L’evento sarà occasione per discutere insieme ad illustri esperti del settore e aziende di diversa tipologia, delle complessità e dei possibili risvolti di crescita e sviluppo che risiedono alla base dei nuovi obblighi di rendicontazione.
Un pomeriggio per capire l’importanza di andare oltre a un mero e asettico adempimento di quanto richiesto dal legislatore, portando lo sguardo oltre verso un ambizioso e lungimirante futuro che faccia della normativa un trampolino di lancio verso nuovi modelli di impresa sostenibili.

Il programma dettagliato dell’evento sarà disponibile a breve.

È possibile ottenere maggiori informazioni ed iscriversi all’evento al seguente link.

A cura di Impronta Etica*
*Impronta Etica è un’Associazione senza scopo di lucro costituitasi nel 2001 per la promozione e lo sviluppo della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa (RSI).

4 Novembre 2024

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