La Sostenibilità in CNS

“Il contesto economico e sociale nel quale soggetti pubblici e privati sono chiamati ad operare mostra segnali sempre più evidenti di insostenibilità sia sul piano economico sia sul piano sociale. Come evidenziato recentemente dal Rapporto sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) diffuso dall’ONU in preparazione dell’Highlevel Political Forum (HLPF) 2018, permangono a livello internazionale importanti problematiche relative ai cambiamenti climatici, ai conflitti, alle disuguaglianze ed alla povertà. La stessa comunità europea sembra oggi difettare di una politica unitaria per lo sviluppo sostenibile, mentre nel nostro Paese, come puntualmente evidenziato dal recente rapporto ASVIS “L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”, nonostante la recente approvazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS) sembrano ancora mancare azioni politiche concrete e, soprattutto una chiara visione del futuro.

In questo quadro, appare ancora più evidente come la questione dello sviluppo sostenibile sia non oltre modo rinviabile e, anche per questo, non delegabile. Pertanto, nel rispetto della distintività dei ruoli è sempre più necessario il coinvolgimento attivo di tutti coloro che possono e debbono contribuire alla sostenibilità dello sviluppo economico e sociale, siano essi soggetti pubblici o privati, orientanti o non orientati al profitto, con funzioni di stimolo, controllo e intervento. Di questa assunzione di responsabilità il Consorzio Nazionale Servizi si è reso interprete, sia come soggetto operante sul mercato sia in relazione al ruolo mutualistico dei suoi soci.

Presidente Consiglio di Gestione CNS
Alessandro Hinna

“Il contesto economico e sociale nel quale soggetti pubblici e privati sono chiamati ad operare mostra segnali sempre più evidenti di insostenibilità sia sul piano economico sia sul piano sociale. Come evidenziato recentemente dal Rapporto sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) diffuso dall’ONU in preparazione dell’Highlevel Political Forum (HLPF) 2018, permangono a livello internazionale importanti problematiche relative ai cambiamenti climatici, ai conflitti, alle disuguaglianze ed alla povertà. La stessa comunità europea sembra oggi difettare di una politica unitaria per lo sviluppo sostenibile, mentre nel nostro Paese, come puntualmente evidenziato dal recente rapporto ASVIS “L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”, nonostante la recente approvazione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS) sembrano ancora mancare azioni politiche concrete e, soprattutto una chiara visione del futuro.

In questo quadro, appare ancora più evidente come la questione dello sviluppo sostenibile sia non oltre modo rinviabile e, anche per questo, non delegabile. Pertanto, nel rispetto della distintività dei ruoli è sempre più necessario il coinvolgimento attivo di tutti coloro che possono e debbono contribuire alla sostenibilità dello sviluppo economico e sociale, siano essi soggetti pubblici o privati, orientanti o non orientati al profitto, con funzioni di stimolo, controllo e intervento. Di questa assunzione di responsabilità il Consorzio Nazionale Servizi si è reso interprete, sia come soggetto operante sul mercato sia in relazione al ruolo mutualistico dei suoi soci.

Presidente Consiglio di Gestione CNS
Alessandro Hinna

Gli Ambiti strategici del CNS

La missione cooperativa

  • L’ampliamento delle opportunità di lavoro delle cooperative consorziate

  • Il miglioramento qualitativo delle attività dei soci

  • Lo sviluppo della democrazia cooperativa

  • Il rispetto di etica, legalità, trasparenza e equità

  • La salvaguardia del patrimonio sociale per le generazioni future

  • La promozione dell’innovazione sociale e tecnologica

  • Lo sviluppo delle cooperative associate

  • La centralità della persona e del suo sviluppo

  • La promozione di una strategia collettiva della sostenibilità

  • Una gestione strategica e condivisa del rischio

  • I principi cooperativi dell’International Cooperative Alliance (ICA)

  • Il contrasto ad ogni forma di sfruttamento del lavoro

AGENDA 2030: gli impegni di CNS

Il 25 settembre 2015, le Nazioni Unite hanno approvato l’«Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile» e i relativi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese), articolati in 169 Target da raggiungere entro il 2030.
Per saperne di più consulta il sito www.asvis.it

CNS insieme ai propri soci e stakeholder ha identificato gli obiettivi di seguito come prioritari a cui dedicarsi.

Piano di Sostenibilità

Matrice di materialità

Nel 2018 CNS ha effettuato un’analisi di materialità volta ad identificare le tematiche rilevanti e significative sia per il proprio business che per gli stakeholder, attribuendovi le corrette priorità.

Tali tematiche vengono definite, appunto, “materiali” in quanto particolarmente rilevanti per gli impatti economici, sociali e ambientali generati, e perché influenzano le azioni e le decisioni degli stakeholder interni ed esterni all’organizzazione. L’individuazione dei temi potenzialmente materiali è avvenuta svolgendo studi di settore, attività di benchmark ed interviste con il Top Management del Consorzio. La valutazione della loro effettiva significatività per il Consorzio è stata rilevata nel corso di un “multistakeholder workshop” tenutosi a maggio 2018 (sezione successiva).

La matrice di materialità scaturita da questa analisi evidenzia i temi emersi come maggiormente rilevanti per CNS e che sono necessari, pertanto, ad assicurare la comprensione delle attività dell’organizzazione, del suo andamento, dei suoi risultati e dell’impatto da essa prodotto. In linea con l’approccio definito dall’International Framework, i temi materiali sono stati ricondotti a sette principali macro-aree: Identità e governance, Capitale sociale e relazionale, Capitale reputazionale, Capitale umano, Capitale finanziario, Capitale produttivo e intellettuale e Capitale naturale.

In generale, l’analisi ha confermato l’importanza cruciale dei temi legati ai principi di etica, integrità, trasparenza, conformità a leggi e regolamenti, gestione dei rischi e integrazione della sostenibilità nel business. Temi tutti coerenti con il processo di rinnovamento aziendale portato a compimento negli ultimi anni e oggi fortemente presidiati dal Consorzio. È emersa anche l’importanza del ruolo che CNS deve svolgere per consentire l’accrescimento delle performance economiche e della capacità innovativa delle proprie cooperative associate, rafforzando la loro capacità di fronteggiare la concorrenza. Dall’analisi di materialità è poi emerso un particolare peso delle tematiche del welfare aziendale e della formazione e valorizzazione del personale interno del Consorzio.

Consulta la Matrice di materialità in formato PDF

Modello di Business Integrato

Consulta il Modello di Business Integrato in formato pdf