In continuità all’impegno di CNS di rafforzare il legame con le proprie associate fornendo occasioni di crescita e studio supportandole in percorsi formativi su tematiche di loro interesse, lo scorso 15 febbraio è stata l’occasione per approfondire attraverso un workshop tenutosi a Roma le modifiche legislative del D.Lgs. 231/01 che suggerisce come strumento funzionale e necessario per controllare l’organizzazione d’impresa ed evitare la commissione dei reati in esso previsti, l’implementazione di un Modello Organizzativo Gestionale (MOG).

Il workshop dal titolo “IL D.LGS. 231/2001: ASPETTI CONSOLIDATI E NUOVI SVILUPPI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL WISTLEBLOWING (L.179/2017)”, si è svolto presso il Centro Congressi Cavour organizzato da AIRCES, Associazione Italiana Revisori Legali dell’Economia Sociale, in collaborazione con CNS unitamente a Legacoop Lazio.

Grande affluenza, oltre 40 persone partecipanti delle quali una buona rappresentanza delle cooperative del Lazio, insieme ai tanti professionisti motivati ad approfondire l’argomento della 231.

La giornata ha visto la coordinazione di Piero Landi, Presidente di AIRCES, articolandosi grazie agli interventi degli esperti in materia, Paolo Maestri, Parner di UniLab Consulenze aziendali, Dino Bogazzi, Vicepresidente di AIRCES ed Alberto Rivieri, membro del Comitato tecnico scientifico per ODV Airces Legacoop Emilia-Romagna.

Ma cos’è il Wistleblowing?
Ce lo spiega Filippo Chiesa, Presidente Secure Whistle: