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    GIORNATE CNS: IL 27 NOVEMBRE A BOLOGNA SI PARLA DI PRIVACY
    8 novembre 2018
    "Normativa Privacy - Gli aggiornamenti in materia di attuazione e la visione d’insieme di esperti privacy e ICT", questo il titolo della Giornata CNS che si terrà martedì 27 novembre presso RAMADA ENCORE BOLOGNA. L’incontro, rivolto prevalentemente a Uffici Legali ed IT della vostra cooperativa, si articolerà in due momenti: durante la mattina le relazioni sul tema a cura di esperti selezionati dal Consorzio mentre per il pomeriggio sono previsti due focus group che lavoreranno in parallelo e saranno coordinati dai colleghi degli Uffici CNS e dai professionisti esperti per i relativi settori. Per i dettagli vi suggeriamo di consultare il programma in allegato. Per motivi organizzativi, vi chiediamo come sempre di confermare la vostra presenza appena possibile all’Ufficio Sviluppo Cooperativo cliccando allo Sportello o scrivendo all’indirizzo: sviluppocooperativo@cnsonline.it.” Scarica il programma della giornata
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    IL MONDO PULITO DALLE COOPERATIVE: IL PRESIDENTE HINNA ALL'ASSEMBLEA DI LEGACOOP PRODUZIONE & SERVIZI
    30 ottobre 2018
    Applicazione delle tecnologie Blockchain per la trasparenza sugli appalti, outsourcing integrato, contratti benefit sharing, tempistica dei pagamenti.All’assemblea nazionale delle cooperative di pulizie, servizi integrati, facility management, igiene ambientale, ristorazione di Legacoop Produzione&Servizi il Presidente del Consiglio di gestione del CNS Alessandro Hinna si è soffermato sulle complessità e le sfide del mercato di Facility management. 
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    VERSO UN FUTURO SOSTENIBILE: CNS ENTRA IN IMPRONTA ETICA
    18 ottobre 2018
    Il Consorzio Nazionale Servizi entra in Impronta Etica, il Consiglio Direttivo di Impronta Etica ha deliberato il 12 ottobre l’annessione a socio del CNS.Un traguardo significativo per il Consorzio che ha investito risorse e competenze trasversali sui temi della sostenibilità, aspetti ormai imprescindibili per lo sviluppo dell’impresa e dei territori.E’ proprio la promozione e lo sviluppo della cultura della sostenibilità, dell’etica e responsabilità sociale d’impresa che ha fatto di Impronta Etica un interlocutore riconosciuto, che ha fatto della creazione di valore condiviso un marchio di fabbrica. Impronta Etica è associazione senza scopo di lucro nata nel 2001 il cui obiettivo è quello di favorire in Italia e in Europa processi orientati alla sostenibilità, fungendo da stimolo per le imprese associate a tradurre la propria tensione all’innovazione verso esperienze di leadership di competitività sostenibile.Impronta Etica, aderisce ad ASviS, l’ Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile<http://www.asvis.it/> nata per sensibilizzare e responsabilizzare al conseguimento degli obiettivi dell’Agenda Globale 2030 e al network Europeo CSREurope. Uno strumento di benchmarking, una finestra sul mondo e sulle prospettive future che CNS intende valorizzare il più possibile sia per sviluppare più un pensiero integrato sul proprio modello di business, sia da mettere a disposizione delle associate.Fieri di questo nuovo traguardo verso un futuro sostenibile e felici di poter contribuire al raggiungimento degli SDGs dell’Agenda 2030, questa adesione sarà uno stimolo per proseguire nel percorso già da tempo intrapreso, perché “da soli si cammina veloci, ma insieme si va lontano” (proverbio africano).
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    TORNANO LE GIORNATE DEL CNS
    17 settembre 2018
    Tornano le Giornate del CNS, “Lo schema di linee guida sulla compliance Antitrust dell’AGCM” è questo l’argomento della giornata di approfondimento legale organizzata dall’ufficio Sviluppo Cooperativo del CNS.Appuntamento il 2 ottobre, presso il Novohotel di Bologna.Le relazioni saranno a cura degli Avv. Enrico Fabrizi e Valeria Veneziano dello studio Osborne Clarke.L’invito è rivolto ai soci del CNS.Invito_GiornataCNS_2Ottobre
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    IL CONSORZIO NAZIONALE SERVIZI ESCE DALLA CRISI E GUARDA AL FUTURO
    11 luglio 2018
    All’assemblea annuale presentato il bilancio d’esercizio e i risultati del piano triennale che ha rilanciato il Consorzio. Hinna: “Abbiamo lavorato per il cambiamento, investendo sulle competenze e sull’organizzazione. Le crisi, se non sottovalutate e gestite, possono rappresentare delle opportunità formidabili per avviare percorsi di rinnovamento radicale, altrimenti non possibili” Legalità, competitività, innovazione, etica, trasparenza.Il Consorzio Nazionale Servizi presenta in assemblea i risultati d’esercizio 2017 e il bilancio del triennio che ha segnato una vera e propria rivoluzione. Cresce il fatturato per servizi e lavori che nel 2017 si attesta sui 781 milioni di euro (+ 5% rispetto ai 744 milioni del 2016) con una posizione finanziaria netta che arriva nel 2017 a 67,3 milioni di euro, arrivando a distribuire ai soci quasi il 93% del volume d’affari generato dalle attività del consorzio. Nel dettaglio, il settore che incide maggiormente è quello delle pulizie con il 31%, seguito da facility management con il 19%, energia-manutenzioni (18%), ristorazione (9%), servizi gestioni varie (5%), e logistica (2%). Energia-manutenzioni è il comparto a registrare la maggiore crescita con un +28%, di gran lunga superiore a quella degli altri reparti, con il turismo a seguire per un valore di +9%, logistica ed ecologia +7%, facility management e ristorazione +5%, altro +22%. Oltre alla crescita del business la nuova governance si impegna in una profonda riorganizzazione, una “messa in sicurezza” del Consorzio che parte dal consolidamento organizzativo e gestionale, dal recupero e dall’investimento in rinnovati valori reputazionali, dalla ricostruzione e rielaborazione dei valori dello scambio mutualistico e sociale, dall’avvio di un percorso di analisi e rielaborazione strategica e imprenditoriale. Vengono modificati i regolamenti di ammissione e esclusione dei soci, approvato un nuovo statuto, rinnovate le regole di partecipazione. Si rivedono profondamente il Modello 231, il codice etico e il codice di comportamento. Si adotta un programma di compliance antitrust in linea con le migliori pratiche europee e nazionali, il CNS sperimenta un vero e proprio laboratorio per la legalità. Nel 2015 il consorzio ha dovuto superare una fase difficile – commenta il Prof. Alessandro Hinna nominato appunto in quell’anno Presidente indipendente del Consiglio di gestione del CNS – da un lato per i cambiamenti che ci sono stati nel mercato di riferimento, dall’altro per le note vicende di stampa. In tre anni il CNS è riuscito a superare la crisi e recuperare buona parte dell’immagine e della fiducia persa. Oggi è un’impresa aperta, dialogante e trasparente, che punta ad essere ancora più competitiva mantenendo fede alla propria natura cooperativa, perseguendo quello scopo mutualistico e sociale che ne ha fatto la storia. Il CNS intende rafforzare il suo ruolo consortile, contribuendo alla crescita della parte sana del sistema delle imprese cooperative in Italia. Durante l’ultimo triennio tante le iniziative promosse dal Consorzio per aumentare il livello qualitativo della base sociale e contrastare la falsa cooperazione, anche attivando controlli in fase di adesione e verifiche sulle imprese cooperative socie, con possibilità di esclusione per mancanza di requisiti mutualistici. LA RIORGANIZZAZIONE Viene completamente rivisto l’impianto organizzativo, vengono inserite nuove figure aziendali: vengono introdotte le funzioni di Risk & compliance manager e internal audit per presidiare l'analisi e la gestione del rischio aziendale ed implementare le attività di controllo interno, e creato un ufficio dedicato allo Sviluppo cooperativo per un recupero pieno e costante della funzione consortile e quindi del presidio delle caratteristiche di mutualità. In aumento la presenza femminile, dal 59% del 2015 al 66% con crescenti livelli di responsabilità. Grande l’investimento in formazione: oltre 200.000 euro solo fra 2017-2018, per valorizzare le competenze e sostenere il conseguimento degli obiettivi strategici. INNOVAZIONE: Il CNS innova e investe nelle nuove applicazioni del sistema OFM, già da anni un’eccellenza del mercato, ideato e sviluppato dal CNS per informatizzare tutto il patrimonio delle commesse, un software altamente innovativo che consente la completa amministrazione e condivisione dei dati gestiti in termini di dati patrimoniali, servizi erogati e contabilità. Un approccio di open innovation che si è concretizzato anche nell’investimento di CNS in B-Rex, il Competence Center di Bologna, polo di eccellenza e alta specializzazione sulle tematiche di Industria 4.0. IL BUSINESS Il CNS non solo consolida il proprio core business, con la gestione di circa 1800 contratti nel pubblico ma si apre anche a nuovi mercati, quello Privato con strategie commerciali differenziate e azioni dedicate alla vendita dei servizi CNS per il mercato corporate e per la piccola media impresa, sono già partiti i primi progetti in project financing e presentate offerte a importanti clienti privati. Altro mercato interessante per il Consorzio è quello socio-assistenziale e dei servizi alla persona, segnato da profonde trasformazioni che pongono a rischio la sostenibilità di medio periodo l’attuale offerta di servizi. LE CERTIFICAZIONI Per il presidio dei settori core grande attenzione anche all’investimento in Certificazioni: già ottenuta la Certificazione ISO 37001:(anticorruzione), in cantiere per il 2018 l’acquisizione della ISO/IEC 27001: per la sicurezza delle informazioni e la Certificazione ambientale del servizio di pulizia.Nel corso dell'assemblea sono stati eletti i nuovi vertici del Consiglio di Sorveglianza.Il nuovo Presidente  è Alberto Armuzzi- Legacoop Produzione e Servizi ER, Il Vice Presidente Luca Laurini- Coopfond 
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    COOPSTORIES: UNA GIORNATA ALL'INSEGNA DELLA LEGALITA'
    29 giugno 2018
    Una giornata dedicata alla legalità quella organizzata il 28 giugno a Roma, presso Palazzo Merulana, dal CNS e dalla Fondazione Ivano Barberini. Secondo incontro del ciclo “CoopStories- Non raccontiamo storie spurie”, promosso da Consorzio Nazionale Servizi e Fondazione Barberini per contrastare le false Cooperative e tutte le forme di sfruttamento del lavoro. 3 momenti, storie di legalità, tutte da condividere. La prima storia è quella di Peppino Impastato, il giovane giornalista e attivista italiano ucciso il 9 maggio del 1978 dalla mafia. Una storia raccontata con grande intensità da Ivan Vadori e Elia Falaschi, autori del libro “La Voce di Impastato”. Un progetto editoriale completo quello di Vadori e Falaschi che parte da un documentario e arriva fino a una mostra fotografica, 6 anni di interviste ad alcuni tra i principali protagonisti dell’antimafia italiana e una pre/post-fazione scritta Giovanni e Luisa Impastato. “Dobbiamo esser grati all’attivista Peppino Impastato – afferma Vadori – perché egli per primo ha compreso lo stretto legame tra politica e mafia. A 40 anni dalla sua morte il suo giornalismo d’inchiesta è ancora un metodo valido ed efficace per chi come me si occupa di mafia, oggi come 40 anni fa - continua Vadori - la mamma di Giulio Regeni cerca la verità sulla sorte del figlio. Non abbiamo più bisogno di vittime come Impastato e Regeni, non sono eroi. Sono stati coerenti e coraggiosi. Abbiamo il dovere di continuare quello che loro hanno iniziato."  “La terza parte del libro - racconta Falaschi - si chiama ‘Vedo, sento, parlo, sono’: i 18 protagonisti si sono lasciati fotografare attraverso la simbologia delle tre scimmiette sagge, contrapposte ad un’immagine di quello che realmente sono.” La seconda storia è quella di un riscatto, di una rinascita, la storia della cooperativa 29 Giugno assurta alla cronaca di “Mafia Capitale”. Una storia lunga quattro anni, difficili, intensi, quattro anni dedicati alla difesa della propria reputazione e dei diritti dei soci. La Storia è quella della 29 Giugno, una storia totalmente riscritta, che parte dal sequestro del dicembre del 2014 con la conseguente nomina, da parte del Tribunale di Roma, degli amministratori giudiziari, entrati a far parte anche dei consigli di amministrazione e arriva fino al dissequestro dell’inizio di quest’anno. Una bella storia di difesa dei diritti dei lavoratori, della propria identità, di un valore sociale sporcato da colpe di altri, una storia di legalità ritrovata, raccontata con passione da Andrea Laguardia, che per Legacoop ha seguito tutto il percorso della cooperativa. “Inizia ora un’altra storia, con il decreto di dissequestro le cooperative vengono restituite ai soci lavoratori che in questi tre anni hanno affrontato un percorso complicato, ma anche di crescita. Partendo da un percorso di formazione e grazie all’affiancamento di Legacoop in accordo con il Tribunale di Roma, sono stati ripristinati i diritti dei soci. Si sono svolte regolarmente le assemblee, dove si è discusso e deciso insieme il futuro delle cooperative.  Il nuovo CDA che vede all’interno persone di grande e lunga esperienza nel mondo della cooperazione avrà il compito non semplice di traghettare le imprese nel mercato, tenendo conto che ci sarà da superare lo scoglio non piccolo della cattiva reputazione e del pregiudizio che il nome 29 Giugno si trascina dietro da parte di istituzioni e stazioni appaltanti. In quasi quattro anni le cooperative del gruppo hanno operato una rivoluzione totale, si tratta di nuove cooperative che manterranno viva la mission dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.  Probabilmente a qualcuno darà fastidio sapere che il combinato disposto della giustizia, degli strumenti di prevenzione e del supporto della Legacoop ha permesso di dividere per sempre la storia di chi ha chiesto commesso reati da migliaia di lavoratori onesti. Il dissequestro decreta che le cooperative sono salve, da tutto.” L’ultima parte è stata quella del confronto, dell’impegno del mondo cooperativo sui temi della legalità. Un tema da sempre al centro della politica del mondo cooperativo. Per il Presidente di Legacoop Nazionale Mauro Lusetti “la legalità è un driver fondamentale per il mondo della cooperazione, nel 2014 abbiamo vissuto un anno di emergenza, oggi facciamo i conti con una realtà molto più complessa rispetto a quella rappresentata in quell’epoca, abbiamo dei cooperatori condannati ma ne abbiamo anche tanti che sono stati restituiti al loro onore per non aver commesso il fatto. Abbiamo alzato molto l’asticella della cultura della legalità, sentiamo il bisogno di lottare perché il mercato nel quale operiamo sia sempre più trasparente, sempre più rispettoso della legge. Gli impegni sul piano politico contro le false cooperative, su quello culturale, come quello su cui si è impegnato il CNS con CoopStories, ci aiutano a sperare che le nostre cooperative possano vivere in un contesto sociale caratterizzato da una legalità diffusa.” Per il CNS presente il Vice Presidente Massimiliano Cesare “Il primo presidio contro la mafia è l’etica quotidiana, il nostro Consorzio prova a fare i compiti a casa, solo attraverso comportamenti virtuosi arrivano i risultati, anche da un punto di vista economico, il CNS ha messo in campo molte iniziative in questo senso e i risultati si vedono” Mantenere le aziende sequestrate attive, conservare i posti di lavoro, questo il monito di Guglielmo Muntoni - Presidente Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma “la mafia si combatte colpendo il patrimonio, noi dobbiamo gestire le aziende sequestrate in modo da mantenerle attive, a Roma ci stiamo riuscendo, il 90% delle aziende che sequestriamo restano sul mercato.”  
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    Legacoop visita le SAE del CNS a Norcia
    27 giugno 2018
    Una 3 giorni umbra per Legacoop Nazionale, tre giorni di incontri, inaugurazioni, solidarietà.Tra le tappe anche la visita alle SAE del CNS di Norcia.Il racconto della giornata. 
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    NEL SECONDO APPUNTAMENTO DI COOPSTORIES PARLIAMO DI PEPPINO IMPASTATO
    13 giugno 2018
    Secondo appuntamento per CoopStories, il ciclo di incontri promosso da CNS in collaborazione con Fondazione Ivano Barberini per contribuire al contrasto della finta cooperazione e di ogni forma di sfruttamento del lavoro.Da Bologna a Roma, dal bellissimo libro di Gad Lerner " Concetta, una storia operaia" a quello di Ivan Vadori e Elia Falaschi " La voce di Impastato".Un libro intenso, appassionato, dedicato a Peppino Impastato, giovane giornalista e attivista italiano ucciso il 9 maggio del 1978 dalla mafia.L’incontro con gli autori del libro “La voce di Impastato”, rappresenterà l’occasione per confrontarsi sull’impegno della cooperazione nella promozione della legalità. Interverranno  il Presidente di Legacoop Nazionale Mauro Lusetti e il Vice Presidente di CNS Massimiliano Cesare.Appuntamento il 28 giugno a Roma, alle ore 15.45,  presso Palazzo Merulana. I nostri ringraziamenti alla cooperativa associata Coop Culture per aver collaborato all’organizzazione.Invito CoopStories
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    Seminario: “Il ruolo dell’ANAC e le funzioni di vigilanza sui contratti pubblici”
    8 giugno 2018
    "Il ruolo dell’ANAC e le funzioni di vigilanza sui contratti pubblici”, questo il titolo del seminario organizzato nell’ambito del Master ANT.COP “Prevenzione della corruzione e contratti pubblici: aspetti giuridici, misure organizzative, performance ed integrità”, realizzato su iniziativa del Dipartimento di Economia e Management dell'Università degli Studi di Ferrara e sostenuto dal CNS. Il seminario è aperto a tutti gli interessati a titolo gratuito, è gradita l’iscrizione all’indirizzo masterant.cop@unife.it con oggetto: ISCRIZIONE SEMINARIO 15.6.2018 Master ANT.COP.Ricordiamo inoltre che è ancora possibile iscriversi ai singoli moduli formativi del Master, di cui invitiamo a prenderne visione nella sezione dedicata. Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Sviluppo Cooperativo all’indirizzo email sviluppocooperativo@cnsonline.itLocandina Seminario MASTER ANT.COP 15.06.2018
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    CNS IN BI-REX: IL COMPETENCE CENTER DI BOLOGNA FRA I PRIMI IN ITALIA. CNS NEL PARTERNARIATO
    1 giugno 2018
    BI-REX: questo il nome del progetto promosso dall’Università di Bologna e ammesso come Competence Center dal Ministero dello Sviluppo Economico.Attorno al polo bolognese, che si è classificato terzo sugli 8 selezionati in tutt’Italia, ha preso forma un partenariato pubblico-privato di 61 attori, fortemente radicato nel territorio emiliano-romagnolo, ma con attività estese anche ad altre Regioni, fra cui Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia e Trentino-Alto Adige.Un centro di eccellenza e alta specializzazione sulle tematiche di Industria 4.0, con una forte specializzazione su temi di grande interesse per il mondo dei servizi: Smart city, logistica, big data, tracciabilità, solo per citarne alcuni.Un luogo di ricerca e sperimentazione al quale CNS ha scelto convintamente di aderire, in collaborazione con i soci che hanno già scelto di far parte del progetto e con quelli che vorranno inserirsi nella filiera nei prossimi mesi.Un’opportunità che guarda al futuro, uno strumento nato per fornire supporto nell’attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione, da parte delle imprese fruitrici, in particolare delle PMI, di nuovi prodotti, processi o servizi (o al loro miglioramento) tramite tecnologie avanzate in ambito Industria 4.0.

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