È con profondo dolore che apprendiamo dell’improvvisa e premature scomparsa di Brenno Peterlini, protagonista di una lunga e significativa stagione della vita del CNS, al quale ha dedicato molti anni del proprio impegno ricoprendo i ruoli di Direttore, Presidente e Amministratore Delegato.
Nel corso della sua esperienza ha accompagnato il Consorzio in una fase di sviluppo e consolidamento, contribuendo con competenza, determinazione e profonda conoscenza del sistema cooperativo ad affrontare passaggi decisivi della sua storia.
Sotto la sua guida il CNS ha rafforzato la propria presenza a livello nazionale, consolidando un modello consortile fondato sulla collaborazione tra le cooperative socie, sull’innovazione organizzativa e sulla capacità di interpretare l’evoluzione dei mercati e delle esigenze dei committenti.
Chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco ne ricorda il rigore, il senso delle istituzioni e l’autorevolezza con cui esercitava le proprie responsabilità, sempre accompagnati da una sincera attenzione alle persone, dalla disponibilità all’ascolto e dal rispetto per il lavoro di ciascuno. Qualità che gli hanno fatto conquistare, oltre alla stima professionale, un affetto autentico e duraturo da parte di tanti collaboratori e dipendenti del Consorzio.
Ha interpretato la cooperazione come uno strumento per creare valore condiviso tra le imprese socie e per rispondere ai bisogni della collettività, contribuendo ad affermare un modello d’impresa fondato sulla partecipazione, sulla responsabilità e sulla centralità delle persone.
Il suo contributo rimane parte integrante del patrimonio del Consorzio: un’eredità di professionalità, senso delle istituzioni e autentica cultura cooperativa che continuerà a rappresentare un punto di riferimento per il futuro del CNS.
Vi è un motivo di particolare rammarico che accompagna oggi il nostro ricordo: non poter avere Brenno Peterlini accanto a noi il prossimo anno, quando il CNS celebrerà il cinquantesimo anniversario della propria fondazione. Una ricorrenza che avrebbe meritato di vedere tra i suoi protagonisti uno degli uomini che più ne hanno scritto la storia. Sarà anche nel suo nome che il Consorzio celebrerà quel traguardo.
Il suo stesso nome evocava la figura del condottiero. Ma Brenno Peterlini interpretò la leadership nel senso più alto del termine: autorevole senza essere autoritario, fermo nelle decisioni, capace di ascoltare e di valorizzare le persone. Il carisma che naturalmente esercitava nasceva dalla credibilità, dalla competenza e dalla coerenza con cui viveva il proprio ruolo. Preferiva costruire piuttosto che apparire, lasciare opere piuttosto che parole.
Per onorarne la memoria e conservarne il ricordo nelle future generazioni di amministratori, dirigenti e cooperatori, il Consiglio di Sorveglianza e il Consiglio di Gestione hanno deciso di intitolare a Brenno Peterlini la Sala del Consiglio della sede nazionale del Consorzio Nazionale Servizi di Bologna, quale testimonianza permanente della gratitudine del CNS per il suo straordinario contributo alla crescita del Consorzio e all’affermazione dei valori della cooperazione.
Alla sua memoria va il nostro deferente e grato ricordo.
Grazie Brenno.

28 Luglio 2026




